NIDI: il prestito a tasso zero e il 25% che non restituisci
16 luglio 2026 · OPTA Consulting
La parte di NIDI che genera più dubbi è il finanziamento: non è tutto fondo perduto, ma nemmeno un prestito qualsiasi.
Il prestito
Il finanziamento ha tasso fisso allo 0,00%, una durata massima di 60 mesi oltre a 6 mesi di preammortamento dall'erogazione, e si rimborsa in rate costanti posticipate con addebito diretto sul conto (SDD). L'importo massimo del prestito è di 60.000 euro, che salgono a 100.000 euro nei casi di passaggio generazionale, rilevamento di impresa in crisi da parte dei dipendenti e gestione di aziende confiscate.
Non sono richieste garanzie, con un'eccezione: per le società a responsabilità limitata e per le cooperative a responsabilità limitata è prevista la fideiussione personale di uno o più soci.
Compagini giovanili e imprese femminili: come cambia
Per queste due categorie l'agevolazione si divide in tre parti: 50% contributo a fondo perduto, 25% assistenza rimborsabile e 25% prestito. Con un investimento di 50.000 euro significa 25.000 euro a fondo perduto, 12.500 di assistenza rimborsabile e 12.500 di prestito.
La premialità: le ultime 30 rate possono essere abbuonate
Qui sta il vantaggio, e conviene capirlo bene perché spesso viene raccontato male.
Prestito e assistenza rimborsabile si restituiscono con un unico piano di ammortamento da 60 rate. Le prime 30 rate servono a rimborsare il prestito. A chi è in regola con i pagamenti prima della scadenza della 31ª rata e ha documentato correttamente e integralmente le spese, viene riconosciuta una premialità pari alla somma delle 30 rate dell'assistenza rimborsabile: le 30 rate restanti vengono interamente abbuonate.
In pratica quel 25% dell'importo agevolato non si restituisce. Non serve estinguere in anticipo: serve essere puntuali con le rate e avere la rendicontazione in ordine. È un elemento da tenere presente fin dal piano finanziario.
Fonte: Avviso NIDI, Regione Puglia – Puglia Sviluppo (POR Puglia FESR FSE 2014-2020, Asse III, azioni 3.6 e 3.8). Verifica sempre l'avviso in vigore prima di presentare la domanda.
Testo redatto con l'ausilio di un sistema di intelligenza artificiale e non ancora verificato da un consulente.
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